menu S.Angela Merici Figure di Santità Bibliografia Orsoline nel mondo

 Italiano English Francais Empty
www.angelamerici.it

 


Translate this page with Google
 


Indice

Fonti Compagnie e Istituti Religiosi delle Orsoline
Bianca Piccolomini; la gioia di sentirsi un segreto di Dio

«Una maestra di vita spirituale fra le più grandi che ha avuto l’Italia in questo secolo». Così don Divo Barsotti ha definito Bianca Piccolomini Clementini (1875-1959), fondatrice nel 1917 della Compagnia di Sant’Angela Merici di Siena.

Bianca fu prima di tutto una donna innamorata del Signore, capace di vedere i bisogni umani e spirituali del tempo in cui è vissuta e di dare risposte concrete sia in ambito sociale - con la creazione di numerose opere volte in particolare a promuovere la condizione umana, sociale e culturale delle donne - sia in ambito spirituale, lasciando un insegnamento di sorprendente attualità per tutti coloro che desiderano crescere nel cammino di fede e nell’amore per il Signore.
Ed è proprio in questo ambito che intende collocarsi il libro La gioia di sentirsi un segreto di Dio, un’opera che raccoglie insegnamenti di vario argomento che Madre Bianca rivolse ininterrottamente, dal 1920 al 1958, alle sue sorelle in quelle che vengono definite Congregazioni o Istruzioni. Il libro edito da Cantagalli intende dunque offrire un itinerario spirituale ai credenti di oggi, indipendentemente dalla loro condizione di vita (laici o consacrati), dall’età, dalla preparazione culturale e dalla formazione spirituale ricevuta, presentando dei temi di riflessione ancora attuali e rilevanti per una crescita umana e nel cammino di fede. Del resto - come appunto ricordava don Divo a proposito di Bianca «il tempo non sorpassa mai la santità. Passano i modi nei quali essa si incarna, non passa lo Spirito che vive nei Santi».
Tra i temi affrontati in questa raccolta molti sono legati al grande mistero della vita umana, come il dolore, la morte, l’amore, l’amicizia, ma una sezione particolarmente significativa oggi è anche quella dedicata alla vita interiore e alla necessità di lavorare su se stessi e sul proprio carattere, per poter progredire sia sul piano spirituale che umano. Non mancano poi gli insegnamenti sulla fede, sulla speranza, sull’amore per Dio e per i fratelli, sulla povertà e la semplicità, sull’umiltà e l’obbedienza e anche delle vere e proprie catechesi sullo svolgimento della Messa e sui Sacramenti come la Riconciliazione.
Accostarsi alla figura di Bianca Piccolomini, conoscerne la vita, l’insegnamento e le opere, può essere dunque una grande occasione di grazia, perché è anche attraverso il patrimonio così ricco e vario dei nostri fratelli e sorelle più grandi nella fede, che il Signore cerca di raggiungere il nostro cuore per spronarlo a crescere nel suo amore, così che ciascuno di noi possa diventare a sua volta autentico testimone di fede nello specifico contesto umano e sociale in cui il Signore lo ha chiamato a vivere ed essere collaboratore del suo progetto di salvezza che è per tutti.
Si ringrazia la Casa Edittrice Cantagalli di Siena per l’autorizzazione alla pubblicazione.
Adriana Romaldo



16 maggio 2014   0


 

link Link: Figure di santità: Bianca Piccolomini Clementini





 


Il prezioso documento è custodito nel Museo delle Suore Orsoline di M.V.I.

Stampa: Bortolo Tramontino, Venezia 1667
Dimensioni: 23x32 cm
numero pagine: 28
luogo: Gandino (Bergamo), Museo delle Suore Orsoline di M.V.I.

Il Cerimoniale apparteneva alla Compagnia di Sant’Orsola di Clusone (Bergamo), presente in paese già dal 1622 e trasformata in comunità di "Dimesse Orsoline" nel 1696. Fu usato per le vestizioni e professioni fino al 1811, anno in cui questa casa fu soppressa dalle leggi napoleoniche.
Il 21 febbraio 1821 una ex Orsolina di Clusone, Teresa Uccelli, donò questo Cerimoniale a don Francesco Della Madonna, parroco di Gandino, che nel 1818 aveva fondato il "Collegio Sant’Orsola" nella propria parrocchia.
Sull’ultima pagina del Cerimoniale vi è uno scritto autografo del fondatore, in cui dichiara di averlo ricevuto gratis e di impegnarsi a restituirlo alla Uccelli nel caso si ricostituisse il gruppo di Clusone. Ciò che non avvenne.
Fu usato dalle Orsoline di Gandino fino alla fine dell’Ottocento per le vestizioni e le professioni, con le modifiche necessarie alla natura di un istituto religioso con voti semplici.
Ora il Cerimoniale si trova nel museo delle Orsoline a Gandino.




10 marzo 2012   0